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Il dramma ecologico nel golfo del Messic

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Disastri | Administrator | Martedì, 1 Giugno 2010

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Poi Energia: oltre 7 mln per finanziare progetti in Puglia


Vendola

In arrivo altri finanziamenti in Puglia per le rinnovabili. Nella Regione guidata da Nichi Vendola saranno erogati infatti oltre 5,4 milioni per progetti nel settore elettrico (fotovoltaico) e oltre 2 milioni per il termico (solare termico e geotermico), fondi del Programma operativo interregionale Poi Energie 2007-2013, linea 1.3 'Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell'ambito dell'efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblicò.

 

Il decreto che approva gli elenchi dei progetti ammessi a contributo è stato inviato alla Gazzetta Ufficiale; con la firma del disciplinare i progetti entreranno, nei prossimi mesi, direttamente nella fase realizzativa.Questi gli enti per il fotovoltaico: Università del Salento, Comuni di Castrignano del Capo, Tiggiano, Castelluccio dei Sauri, Specchia, Capurso, Monteleone di Puglia, Torremaggiore, San Pancrazio, Accadia, Tricase e Corato. Provincia di Foggia e di Lecce; e Ministero della Difesa-Aeronautica Militare.

Questi gli enti per il termico: Comuni di Minervino di Lecce, Tricase, Sanarica, Palmariggi, Campi Salentina, Corsano, San Pietro in Lama, Stornara, Acquarica del Capo, Giurdignano; Ministero della Difesa-Aereonautica Militare. Il Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013 (Poi Energia) interessa Calabria, Campania, Puglia (Autorità di gestione) e Sicilia.

Fonte  www.affaritaliani.it

Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Settembre 2010 10:43)

 

Energia dalle patate, è possibile!? Mah

 

Energia dalle patate 
Secondo alcuni ricercatori della Yissum Research Development Company dell'Universita' di Gerusalemme, utilizzando delle patate bollite, alimento diffuso e disponibile tutto l'anno, si potrebbe ricavare energia elettrica.

Così facendo le patate potrebberosostituire le pile da 1,5 volt, rendendone il costo inferiore di 50 volte rispetto ad una comune pila. Il metodo è molto semplice, basta mettere due elettrodi, uno di zinco ed uno di rame, nella patata che collegati fra loro danno vita alla batteria. Inoltre secondo quanto sperimentato dai ricercatori, se si utilizza una patata bollita anzichè cruda, questa è in grado disprigionare energia elettrica 10 volte superiore.

Il vantaggio è che la batteria così realizzata potrebbe tranquillamente rimanere attiva per giorni e giorni, inoltre più è bassa la resistenza del ponte salino più sono efficienti le "pile". Secondo Yaacov Michlin dello Yissum Research Development Co "la capacita' di fornire energia elettrica con mezzi cosi' semplici e naturali potrebbe essere dibeneficio per milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo, portando luce e telecomunicazione nella loro vita, in zone attualmente prive di infrastrutture elettriche". 
 
Fonte www.alternativasostenibile.it 
 
 

 

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Settembre 2010 16:43)

 

Conto Energia 2011 - 2013: tariffe, premi e agevolazioni per l'integrazione architettonica Il decreto fissa le nuove tariffe e i premi per l'efficienza

Conto Energia 2011 - 2013: tariffe, premi e agevolazioni per l'integrazione architettonica

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che contiene le nuove tariffe per il Conto Energia 2011 - 2013. 

Il decreto interministeriale, frutto del lavoro congiunto tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, stabilisce i criteri per incentivare la produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici e lo sviluppo di tecnologie innovative per la conversione fotovoltaica degli impianti che entrano in esercizio dal 31 dicembre 2010.

Individuate due tipologie di impianti, quelli realizzati sugli edifici e tutti gli altri, e sei classi di potenza: da 1 a 3 kW, da 3 a 20 kW, da 20 a 200 kW, da 200 a 1000 kW, da 1000 a 5000 kW e oltre 5000 kW.

Ben tre le categorie delle tariffe che andranno a decrescere a seconda del periodo di entrata in esercizio degli impianti: dopo il 31 dicembre 2010 e fino al 30 aprile 2011, dopo il 30 aprile 2011 e fino al 31 agosto 2011 e dopo il 31 agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2011. 

Per gli impianti che si avvieranno nel 2012 e nel 2013 è stabilita un'ulteriore decurtazione delle tariffe del 6% all'anno mentre per gli anni successivi si dovrà varare un nuovo decreto.

Il provvedimento riconosce invece un ''premio'' in tariffa per una serie particolare di impianti: quelli abbinati ad interventi per il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici; quelli ubicati in comuni sotto i 5.000 abitanti ed in aree industriali, commerciali, cave o discariche; quelli installati al posto di coperture in eternit. 
Gli impianti fotovoltaici ad alta integrazione architettonica e per quelli che sfruttano la tecnologia del solare a concentrazione, godranno di un sistema tariffario particolare e con erogazioni più alte.
 
Fonte www.edilio.it 
 
 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 01 Settembre 2010 17:23)

 

Fotovoltaico: PETE, nuovo sistema per produrre energia solare

 
fotovoltaico sistema per produrre energia solare
 
  
In tema di fotovoltaico c’è una novità che è in arrivo dalla California e che consiste in un nuovo sistema per produrre energia solare. Lo hanno progettato e realizzato gli esperti della Stanford University e il suo nome èPETE. Il dispositivo è destinato a proporre in una nuova prospettiva il concetto stesso di cella fotovoltaica. L’innovazione risiede nel fatto che l’efficienza del PETE è direttamente proporzionale alla temperatura. Una caratteristica che lo distingue nettamente dai sistemi tradizionali, per i quali invece l’efficienza è inversamente proporzionale alla temperatura. 
Non dobbiamo dimenticare che l’energia solare costituisce una fonte preziosadi energia pulita, che si adatta ad essere ben utilizzata e sfruttata nell’ambito delle eco-energie. Il PETE rappresenta una novità assoluta, che consentirà di usare in modo ancora più efficiente questo genere di energia rinnovabile. I pannelli solari che il sistema consente di realizzare si caratterizzano per l’impiego di particolari materiali che li rendono unici nel loro genere.
 
Fra questi materiali viene utilizzato per esempio anche il nitruro di gallio. In questo modo nella produzione di energia solare viene impiegato non solo lo spettro solare, ma anche il calore. I vantaggi sono molti e riguardano anche i costi più bassi e la maggiore disponibilità di materiali.
 
Il futuro dell’efficienza energetica si basa su tecnologie innovative, che sono in grado di coniugare lo sviluppo con un impatto ambientale ridotto. Il PETE potrebbe essere una valida soluzione in questo senso. Non resta che stare a vedere quali saranno le sue applicazioni concrete.
 
Fonte www.ecoo.it 
 

Ravenna 2010, terza edizione, con l'ambiente in centro

Aperte le iscrizioni per la manifestazione (a km 0) che trasformerà dal 29 settembre al primo ottobre il centro storico della città nel centro della sostenibilità ambientale e sulle buone pratiche in tema rifiuti/acqua/energia. La tre giorni ravennate - giunta alla terza edizione - si conferma come una delle manifestazioni/evento più originali nel panorama italiano, capace di proporre contenuti dall'alto valore tecnico-scientifico calati nel centro storico della città.


Efficace anche lo sviluppo "dal basso" dell'iniziativa, che prevede il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti (istituzioni, associazioni di categoria, imprese, etc..) attraverso la regia d labelab, il laboratorio per la gestione dei rifiuti, dell'acqua, dell'energia, operante dal 2001 nel settore dei servizi pubblici locali. Ravenna2010 mantiene il carattere OPEN sperimentato nelle edizioni precedenti: tutti gli eventi saranno infatti gratuiti, con l'esclusione dei corsi di formazione (LabMeeting). Ravenna 2010 proporrà nella zona pedonale della città 4 Conferenze, 27 Workshop, 16 Labmeeting, 8 Eventi Culturali, il Premio Ambiente CCIAA, Labecamp (barcamp con la partecipazione di blogger, giornalisti ed esperti di tematiche ambientali) e Gli indirizzi, invece sono: INnovazione nelle buone pratiche dal basso e le slide tecnologiche; INtegrazione fra i saperi e culture per una crescita nei settori rifiuti, acqua, energia; INvestimenti come garanzia di sviluppo dell'economia verde; INternazionalizzazione, come scambio di conoscenze e opportunità. 

 

Fonte: Ravenna 2010 

 
Notizie flash

Smart Trash è un nuovo sistema per la gestione e il riciclaggio dei rifiuti. Lo stanno studiando negli Stati Uniti.
Consiste nel dotare ogni confezione – o ogni oggetto – di un codice universale di produzione, oppure di un Rifd (in sostanza, un microchip) in grado di “parlare” sia con la pattumiera sia con gli impianti di trattamento dell’immondizia.

Info: http://blogeko.libero.it/2009/sistema-smart-trash-il-riciclaggio-dei-rifiuti-guidato-dal-microchip-inserito-in-ogni-confezione/
News ANSA
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