Agricoltura

Deforestazione e uso del suolo

Anche il potere di assorbimento delle foreste viene usato dall’UE per contrastare i cambiamenti climatici. A tal proposito, nel giugno 2022, il Parlamento  ha votato a favore di una riforma delle norme che regolano la deforestazione e il cambio di destinazione d’uso dei terreni (LULUCF). Lo scopo è quello di ottimizzare i pozzi di assorbimento del carbonio europei e ottenere una riduzione ancora maggiore dell’attuale obiettivo di riduzione del 55% entro il 2030.

Nel luglio 2022, la Commissione europea ha presentato una proposta sul meccanismo di adeguamento alle frontiere per le emissioni di carbonio. L’obiettivo di questo strumento è quello di incoraggiare le aziende all’interno e al difuori dell’UE a decarbonizzare, attraverso l’introduzione di un dazio sull’importazione, per certi prodotti provenienti da paesi extra UE meno ambiziosi sul clima. Questo sistema mira inoltre a prevenire la delocalizzazione delle emissioni di carbonio, che si verifica ogniqualvolta un industrie sposti la propria produzione verso paesi con norme meno rigorose sulle emissioni di gas serra.

Cosa possiamo fare noi

L’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico e, a sua volta, ne subisce gli effetti. L’UE deve ridurre le emissioni di gas serra provenienti dall’agricoltura e rivedere i propri sistemi di produzione del cibo, al fine di affrontare il cambiamento climatico. Tuttavia, il cambiamento climatico è solo una delle pressioni a cui è sottoposta l’agricoltura: infatti, vista la crescente domanda mondiale e la corsa per accaparrarsi le risorse, la produzione e il consumo di cibo nell’UE dovrebbero essere considerati in un contesto più ampio. Ciò consentirebbe di creare le necessarie connessioni tra agricoltura, energia e sicurezza alimentare.